venerdì 11 febbraio 2011
Soramanego
http://www.youtube.com/watch?v=4TshFWSsrn8
Ken Block e la Fiesta WRC portata a 650 cv, non avrei voluto essere al posto delle gomme !!!
Vita Vera questa sera
ormai erano più di 4 mesi che non postavo più nulla, ma tra lavoro e pigrizia....non ho brillato certo per costanza.
Che dire nel frattempo ho pure cambiato bici passando alle ruote grandi.
Finito il preambolo, ieri uscito presto dal lavoro, passaggio in pescheria per prendere la trota per la sera, poi rapido cambio d'abito et....voila', pronto via con la mia FELTONA !!!!
Ecco il giro, rotonda di montorio, dorsale fino a s fidenzio e quindi variante che porta all'imbocco del piccolo stelvio, percorso il quale proseguo per Maroni tenendo poi la destra, salgo per alcune centinaia di metri ed interccetto il sentiero alto quello che poi scende a metà della strada che scende dai maroni verso pigozzo.
Breve tratto tecnico di dicesa affrontato senza difficoltà
Riprendo poi la strada asfaltata verso s. Fidenzio evito l'xc del castello di montorio in prossimità del torresin e dopo lo scollinamento su asfalto scendo dalla dorsale che all'adata avevo fatta in su ripassando quindi dal Piloton.
Oltrepassata la polveriera scendo dal tecnico direttissimo verso le rocce rosse. Qui il terreno molto smosso e secco fa emergere tutte le doti di guidabilità della mia mitica felt 29 nine pro e dirò di più, se fossi sceso con la forka bloccata, avrei evitatato sicuramente alcuni impuntamenti dell'avantreno.
Devo dire che il fondo su questo tratto era piuttosto impervio, data la sua secchezza, rispetto ad altre volte che era più compatto, tra freddo ed umidità che stavolta erano del tutto assenti.
ESALTANTE comunque questo tratto che mi regala ogni volta impagabili sensazioni.
Giungo a casa con poco meno di 25 km e 560 mt di dislivelo, appagatissimo della mia ora e un quarto di mtb.
sabato 7 agosto 2010
Megagiro in Lessinia
Mi sveglio alle 6:00, senza la sveglia e capisco che dopo aver fatto colazione ed un paio di sedute al bagno posso approfittare della buonora per partire da casa in mtb alla volta di Bosco dov'era l'appuntamento con gli altri.
Alle 7:00 sono già pronto ed in sella e comincia l'avventura. Pedalo con un buon passo con le gomme a 3 atm e nonostante il vento contro, non c'è traffico e si preannuncia una bella giornata.
Raggiungo i Busoni da cui salgo in asfalto e quindi Rosaro, Cerro Corbiolo e Bosco.
Arrivano le 8:35 e sono già bello sudato e mi trovo nella pasticceria Valbusa a bere un buon thè caldo...
Da li a poco incontro Alessandro che mi aveva suonato mentre passava con l'auto sul rettilineo di Bosco e poco dopo, io ed Ale troviamo, sempre in pasticceria, il Tenuti e l'Orlandi che stanno facendo colazione.
Il giro ha inizio e sono le 9:15 in punto, ci dirigiamo su sterrato fino alle Scandole ricalcando un pezzo della Legend 2010.
Da qui risaliamo tutto l'alto vajo dell'Anguilla e sbuchiamo a Bocca Navene. In poco tempo saliamo ancora e raggiungiamo il monte Tomba che "circumnavighiamo" dal basso mediante l'alta via della Lessinia che percorriamo in direzione malga Lessinia fino al bivio di Castelberto. Qui ricalchiamo, per un po', il percorso della Lessinia Bike e sconfiniamo in Trentino tra salite impegnative e discese bellissime dentro il bosco.
C'è stato anche un tratto tecnico in discesa molto bello che ci ha visti scendere tutti in sicurezza e che mi ha dato notevole soddisfazione affrontare.
Per la cronaca le salite di oggi sono state piuttosto intense e su molte abbiamo ingranato il 22.
Proseguiamo facendo da guida ad un biker che scortiamo fino a Malga Lessinia che ci ringrazia per averlo atteso e per avergli indicato la strada corretta.
Doppiamo Malga Lessinia e personalmente avevo finito fruttini, ciucciotti ed una banana.
Finalmente si mangia !!!!
Io mi pappo un bel panino salame e formaggio ed un'ottima e meritata birra media. Il Tenuti e l'Orlandi optano per gnocchi di malga e coca cola, mentre Ale si butta su un panetto col salame un kit kat ed una bozza d'acqua.
Piccola parentesi, appena giunti a malga Lessinia la posteriore del tenuti inizia a sfogare schimua a profusione facendo pensare ad una foratura severa, ma invece al momento di partire la gomma è ancora in pressione e non sembra aver perso molta aria.
Il lattice ha fatto il suo dovere tappando la falla.
Ripartiamo rinvigoriti dalla pausa culinaria, e scendiamo su asfalto fino al dosso Gallina dove giriamo a sinistra per scendere rapidamente su uno sterrato piuttosto smosso dalle copiose piogge e raggiungere in quattro e quatt'otto la foresta dei Folignani ed il ponte tra bosco ed erbezzo.
Qui prendiamo l'asfalto, nonostante qualche rimostanza dell'Orlando e arriviamo in località Coletta (vicino a Bosco) dove salutiamo Alessandro che rientra a Bosco a recuperare l'auto, mentre io Tenuti e Orlandi scendiamo verso la piccola Mantova tra boschi di latifoglie, merda di mucche e qualche sasso.
Parentesi una foartura di Tenuti, sempre al posteriore ci fa perdere un buon quarto d'ora mentre l'Orlandi esibisce il suo repertorio di attrezzi tecnici per rimuovere le valvole e quant'altro.
Proseguendo su sterrato raggiungiamo l'ultima contrada prima di Bosco situata sulla strada vecchia che da lughezzano sale a bosco.
Qui salutiamo l'Orlandi che va a recuperare l'auto a bosco, mentre io ed il Tenuti scendiamo verso Lughezzano, Bellori e Lugo.
Sulla provinciale il vento contro rompe le palle anche se stiamo scendendo e con più di 5 ore dei pedale sulle gambe non posso spingere più di tanto.
A Qiunto saluto il Tenuti e lo ringrazio per l'ottima compagnia e le chiaccherate e guadagno la strada di casa.
I dati del mi contachilometri parlano di 6 ore e 15 minuti di running, 106 km e 2600 metri di dislivello, trattasi dell'uscita più lunga dopo la legend, di quest'anno.
Rigraziamento particolare ad Orlandi che ci ha giudato in posti meravigliosi !!!
GRANDE GIRO .
venerdì 6 agosto 2010
Sabato 07/08 con l'Orlandi in Lessinia
Notturna con il PFC !!!!
Fantastico il percorso della Xc di Grezzana mostratoci dall'inossidabile Dimitri.
Molto bella anche l'ascesa dalla Lugo Praole ed il ritmo tenuto che ha scremato il gruppetto di testa.
Ottima la partecipazione anche al giro pizza dove sono stati circa 20 i partecipanti con la presenza del Giando e del Pier che ci hanno raggiunto per il momento conviviale.
Il link al sito del pezzo per la recensione dettagliata;
http://blog.libero.it/PEZZO/9131177.html
lunedì 2 agosto 2010
Torri Albisano / S. Zeno di montagna
Proprio così sabato mattina intendevo provare la ciclabile che porta a Rivoli, facendo i ponti che sono stati aperti (ora non occorre più scendere dalla bici da una sbarra all'altra perché ora sono tutte aperte).
Volevo inforcare la bdc, ma data un'occhiata ai copertoni, lisci e finiti otlre ogni modo, e non avendo voglia di mettermi a cambiarli, ho preso la ktm e mi sono diretto sul lung'adige.
Qui trovo un gruppettino a 150 metri in bdc fatto da 3 elementi e sferragliando come una locomotiva della vecia ferrovia mantengo 33km/h e li raggiungo.
Dopo alcuni km, siam giunti a Boscomantico, rompo gli indugi e mi presento. Scopro così che Michele del team Fimap/MrGud ed il suo amico sono diretti verso torri per poi salire a S Zeno di Montagna. Decido allora di aggregarmi, nonostante le ruote grasse vista l'ottima compagnia ed il passo accessibile mantenuto.
Opto per le strade meno trafficate e così giungiamo a bardolino facendo il pol per poi girare a sinistra su per il salitone a fianco del canale ed una volta giunti ai Tacconi facciamo le "fiandre de noialtri".
I km scorrono veloci tra una chiacchera e l'altra e San Zeno di Montagna ci attende per un ottimo caffè.
Rientro su ciclabile, passando sul meraviglioso ponte di legno. 98 km pedalati in poco piu' di 3.5 ore.
domenica 25 luglio 2010
Rientro col botto !!
Ritrovo alle 8:15 alla rotonda di montorio e salita in asfalto sulla pissarotta, prima del termine della quale abbiamo imboccato il sentiero sterrato che conduce sulla strada per Roverè veronose, in prossimità del cartello del formaggio monte.
Le mie sensazioni sono molto buone dato che provengo da una settimana di ferie in montagna a 1400 metri e che oltre alle passeggiate ho fatto ripetute, anche se corte uscite in mtb. Le gambe girano belle sciolte, qualche limite sarà invece sulla tenuta lunga dato che le 4 ore di giro si sono fatte sentire, a partire dalla terza ora non ero più molto "agile" e reattivo.
Saliamo così passando dalla fontana di roverè per poi salire da loc Vajo tra scorci incredibili. Giungiamo prima a Jegher e poi a Velo per proseguire con il sentiro delle lastre che ci condurrà sino al parparo. Qui ci fermeremo per un meritato panino col salame ed una coca.
Riprendiamo poi a salire su asfalto fino alla seconda gobba per san giorgio per girare a sinista e prendere lo sterrato che porta ai merli.
Da qui proseguiamo scendendo compatti e belligeranti con un gruppetto di bdc fin a cerro veronese salutando il papàtaso che girerà giu' per la pissarotta, mentre noi , io il conte ed il giorgio inanelliamo nell'ordine, le discese di monte viola, dei castagnari a monte cucco con variante ripida che taglia la gualiva ed infine piccolo stelvio.
Pedalate 4 ore 1800 metri di dislivello e percorsi circa 80 km.
giro il link al blog del pezzo più colorato e ricco di immmagini
http://blog.libero.it/PEZZO/9092138.html
lunedì 12 luglio 2010
Successone Aspetime Bike
Scoperti pertanto anche dei posti nuovi!!!!
Bella la chiaccherata con l'Anonimo Turnover che forse si è convinto che la reba è una buona forcellla.
Ristoro durante il giro a croce dello schioppo con coca e banane e in più ristoro finale in piazza ad Alcenago con ottimi gnocchi e/o pasta al pomodoro o amatriciana.
Offerto anche un bicchiere di Baobab al quale ho preferito decisamente una BIRROBAB, o meglio ina birrettina piccola e bella fresca acquistata allo stand.
Non è mancato nemmeno il pacco gara con bottiglietta di olio redoro, saponetta, borraccia turnover e pastiglie di baobab, il tutto udite udite, GRATIS !!!!!
Complimenti a tutti gli organizzatori ed ai numerosi partecipanti per la bellissima giornata in mtb
Grandi Aspetime Bike
Inserisco il link alla galleria del Conte per le foto della giornata (grazie Conte)
http://picasaweb.google.it/fabiofax62/AspetimeBike2010#
domenica 11 luglio 2010
Grigliata nel campo
Cotte nell'ordine, fettine di manzo, salamelle e braciole di coppa di maiale, quest'ultime sono le mie preferite in quanto sono belle gustose morbide e si mangiano di gusto.
Mangiate nell'ordine tre piccole fettine di polenta con la bistecca di manzo, due pezzetti di salamella e due o tre braciole di coppa, un panino e delle patatine.
Giro Savoiardico/Bertanico
Partiamo affrontando la strada litrofa che ci porta alla polveriera, di qui proseguiamo per san Fidenzio e quindi raggiungiamo Maroni salendo dalla parte opposta del piccolo stelvio.
Con forte sorpresa e sgomento ci accorgiamo che la strada che da Maroni porta al bivio per Gualiva è insolitamente larga e battuta più del solito. Il Conte presagisce subito il pericolo :-"Non è che la asfaltano?", finito di percorrerla, al bivio per gualiva vediamo il cartello che annuncia la prossima asfaltatura del mitico sterratone in terra battuta, garanzia di fresco nei mesi estivi e di generose schizzate di fango durante la brutta stagione (l'asfaltatura di questo tratto sarà oggetto di un post specifico).
Rammaricati, prendiamo a salire per Gualiva passando da Monte Cucco, alias variante dei castagnari. Qui la mancanza di allenamento da un lato, sto uscendo veramente poco, e le caratteristiche tecniche del mio mezzo dall'altro, mi portano a scendere dalla sella ad ogni passaggio tecnico, rispettivamente le due roccette e il salitone finale. La mia Ktm pare un cavallo che tenta di disarcionarmi e non appena passo in un tratto tecnico il muso si impenna, nonostante i miei tentativi di tenerlo giu' sedendomi in punta di sella. Oggi però a dire il vero anche i 30°C si fanno sentire tutti e la mia agilità nel compensare le perdite di controllo del mezzo, pare un lontano ricordo.Fa niente, penso e giungo ultimo allo scollinamento.
Confermiamo l'ipotesi di raggiungere ponte di Veja e pertanto procediamo come segue;
- pesa di Romangano
- discesa del cimitero variante dritta
-saponette
In un battibaleno ci troviamo a Grezzana entusiasti di tale discesa, sempre avvincente.
Da Grezzana saliamo per Basalovo tenendo la sinistra invece che entrando nel maneggio in modo da prendere l'allacciante per la strada asfaltata che porta ad Alcenago. Purttroppo questo budellino è pieno zeppo di spine e ci costringe a scendere e a farcela tutta a piedi. Al termine riprendiamo l'ascesa ricalcando la GF Pandoro (già questo tratto era della pandoro). Salire dalle Palestre di roccia (dove passano con i trial) è quanto mai faticoso considerati i 33°C e si fa quello che si puo' vuoi per il 25% di pendenza, vuoi per il grip a tratti inesistente.
Giungiamo al capitello e decidiamo di proseguire in asfalto per evitarci la salita sul ghiaione e tentare di conservare qualche energia. Detto fatto scolliniamo a Vigo dove era appena accaduto un incidente tra un motorino ed un carretto trainato da una motozappa. All'incrocio per monte Comun il carretto usciva girando a sinistra per salire verso Coda, mentre il centauro scendeva nella direzione opposta. Ambedue non si sono visti, complice la curva cieca e l'erba molto alta che limita ancor di piu' la visuale. Per fortuna il 16enne in sella allo scooter non correva e se la cava con una forte botta al ginocchio. Chiamata la madre al cellulare per annunciarle lo sventurato evento, trascorrono solo pochi minuti per il suo arrivo. Assicurato il figliolo in buone mani ripartiamo, dopo numerosi ringraziamenti per il soccorso prestato.
La sosta ci ha un pò ringalluzziti e l'ascesa verso Veja prosegue facendo in su la strada che si faceva in giu' l'anno scorso con gli aspetime bike. Gli scenari sono veramente fantastici ed il panorama mozzafiato. Piccola ma dolcissima sosta, a mangiare delle ciliegie nerissime lasciate sulla pianta e che si sarebbero rivelate fatali per un diabetico.
Salutiamo il Bertani poco prima di ponte di Veja, lui che torna giù mentre io il Conte Walter ed il Tommy ci precipitiamo al Ponte di Veja a tracannnarci una meritatissima cooca coola.
La discesa su asfalto, ad eccezione del tratto della pista di quad, è stata votata a maggiornaza data la stanchezza generale.
Chiamato il papàtaso ed assicuratisi che era giunto a destinazione, abbiamo guadagnato tranquilli le nostre case.
1350 metri di dislivello e 65 km per totali 3,5 ore di running. OTTIMO
Bel giro in ottima compagnia
sabato 10 luglio 2010
FeRie !!!!

venerdì 9 luglio 2010
DOMENICA 11/07/10 ASPETIMEBIKE Alcenago
domenica prossima ore 9:30 con partenza da Alcenago si terrà la seconda edizione del giro in mtb proposta dagli aspetimebike.
Due i percorsi uno di 18 e l'altro di 40 km e a finire pasta party per tutti i partecipanti all'interno della sagra paesana.
Del Verona Bike Asd sono previste 8 presenze compreso il sottoscritto.
Per maggiori informazioni lascio il link
http://aspetimebike.blogspot.com/2010/07/evento-aspetimebike.html
lunedì 5 luglio 2010
The day after -
Un incipit doveroso per chi non avesse ancora letto il post precedente;
Mi alzo la domenica mattina verso le 6:45 e mi girava la testa, vuoi per i gotti della sera prima, vuoi per la stanchezza per aver grigliato con un calore incredibilmente disumano...
Per di piu' avevo ancora qualche sbuffo non ben precisato, di wurstel suppongo. Opto allora per una colazione leggera, the e caffè così da reintregrare i liquidi perduti la sera prima.
Inforco la bdc e già alle 8:15 sono già sotto casa di Ale Marzana.
Decidiamo di salire verso passo fittanze, mèta del giro e inanelliamo kilometri su kilometri ad un ritmo blando, ma molto regolare, passando per il vajo che si fa con la cunego per poi prendere per Ceredo.
A mano a mano che la strada scorre sotto le nostre ruote e lasciamo il caldo alle spalle, prendiamo condizione e saliamo faticando sempre meno.
Arrivati a Passo Fittanze piuttosto affamato, mi pappo un ottimo tortino di mele e sgargarozzo un fanta Ale invece si prende una lemonsoda. Facciamo il pieno alle borracce e ripartiamo alla volta del bivio di Malga Pidocchio, raggiunto il quale scendiamo verso Erbezzo e quindi verso Verona.
Bel giro con un po' di bagarre in discesa con un ciclista della Zen Air che un po' grossolanamente mi aveva passato su un tratto dritto, io allora l'ho sverniciato in curva e da lì sono uscite un po' di staccate al fulmicotone. Poi vedendo che lui rischiava troppo per superarmi e rischiava di mettere in pericolo pure me, l'ho lasciato andare (ha scansato un'auto per un pelo in quanto era oltre la mezzeria) convinto delle mie buone doti da discesista.
80 km pedalati bene con un clima fantastico
domenica 4 luglio 2010
Scorribande enogastronomiche
C'è stato da faticare non poco, causa le alte temperature sprigionate dal fuoco, il sudore che cola un pò ovunque, le gradelle da girare, ma ne è valsa veramnte la pena.
Ieri sera, infatti io ilaria alessandro elena e giulia, abbiamo cenato nel campo con pollo ai ferri, wurstel birra e pergolino.
Ottimo l'andamento della serata non fosse altro che un temporale improvvviso ci ha costretti ad un rapida ritirata verso le 22:00.
Bevute a testa 2 beck's da 33, una weizen da 50 e 3 bicchieri di vino.
Alla fine c'è stato posto anche per una o meglio due fette di torta al cioccolato, tanto per reintegrare le energie spese come fuochista.
Bere birra e sentire che scende giu' a meraviglia ... non ha prezzo.
Che bella la vita rurale, peccato non aver potuto fare foto causa macchinetta scarica di pila.
sabato 3 luglio 2010
Buon caldo a tutti

Ci siamo ragazzi,
se non ve ne foste accorti ieri in particolare è arrivato il caldo, quello vero, quello che devi farti docce in continuazione il cui effetto rinfrescante dura solo mezz'oretta.
Ieri ero dell'idea di fare un bel giro in mtb in notturna e mi ero adoperato contattando il Fix che a sua volta mi aveva girato il numero del Massy. Purtroppo, però a causa di visite improvvise di parenti ho abbandonato il progetto ed ho optato per un'uscita dalle 17:45 circa alle 20.
Ho inforcato la mtb percorso il canale salito il piccolo stelvio. Poi sono sceso verso grezzana e poi sono salito verso romagnano girando a sinistra sulla strada che porta al ristorante la costa di romagnano e percorso il cementone che si faceva alla legend dell'anno scorso. Poi ho preso il sentiero sterrato nel bosco girando a sinistra finito il cementone. Sono allora sbucato al cimitero di romagnano.
Qui il caldo si è fatto sentire
e le mie gambe erano particolarmente vuote piu' del solito. Uscito in statale non era possibile proseguuire per villa pellegrini cipolla ed allacciarsi al viola perché hanno chiuso con le reti....non so quanto possano farlo.
Fa niente, decido di salire in asfalto e di prendere a salire dopo. Detto fatto giro a sinistra abbandonando la strada e passo per la contrada, giungo così sulla strada che porta al viola dove c'è il casottino dell'acquedotto. A quel punto salgo drittto salutando i fiori lasciati a memoria di Stefano, e giro attorno al Vilola passando per casale. Scendo poi per la pissarotta, ero troppo stanco per fare sterrato in discesa e incontro il pizza, gestore del bar di via fincato col quale mi metto subito a viaggiare a 50 all'ora anche sfruttando la scia di un motorino e poi conclusasi la bagarre, parliamo insieme e il pizza mi dice di salutargli bertani.
venerdì 30 aprile 2010
CIAO STEFANO
Raggiungo l'ospedale di Borgo Trento e dopo vari giri nelle reception mi dicono che si trova in neuurochirugia.Giunto al reparto mi annuncio come colui che ha chiamato i soccorsi mercoledì e chiedo se è possibile avere notizie. Un'infermmiera mi dice che deve consultarsi con il medico che dopo circa un minuto mi dice che non può rilasciare alcuna informazione.
Me ne vado, allora non senza aver chiesto che portino la mia solidarietà ai familiari e che riferiscano loro che sono passato.
Sto uscendo dall'ospedale e ricevo l'sms di Giorgio, un parente del quale conosceva Stefano..... il testo dell'sms è agghiacciante e non lascia spazio ad interpretazione alcuna "Stefano non ce l'ha fatta ed è morto oggi pomeriggio"
Con il senno di poi si possono dire tante cose, ma credo che il silenzio sia la migliore parola che si possa lasciare uscire dalla nostra mente e dal nostro cuore ferito nel profondo.
Terribile, nel 2010 partire e non tornare piu' da un giro in bici.... a 30 anni!!!
RIFLETTIAMO TUTTI
giovedì 29 aprile 2010
CASCO E DOUMENTO SEMPRE CON SE'
Abbiamo chiamato l'elicotettero di Vr Emergenza che in 20 minuti lo ha tracheotomizzato ed intubato....
E' stato molto brutto fare questo incontro, specie per me e per Giorgio che siam passati per quel tratto in discesa in ogni condizione atmosferica, persino con la neve e temperature sotto zero.
La cosa piu' terribile è il pensiero che una persona uscita per un giro in bici possa, a seguito di un incidente, non tornare piu' in possesso delle proprie facoltà e quindi della propria vita.
Il nostro è pertanto un monito ben preciso...
INDOSSIAMO IL CASCO e PORTIAMO CON NOI SEMPRE UN DOCUMENTO DI IDENTITA' CON UN NUMERO DI TELEFONO DA CHIAMARE IN CASO DI EMERGENZA.
Putroppo il malcapitato biker di cerro veronese S.M. di circa 40 anni, ha pagato un prezzo troppo caro per non aver indossato il casco e non aver usato pedali a sgancio.Con certezza i carabinieri di Grezzana hanno determinato che non sono stati mezzi terzi a causare la fatale caduta procuratasi dal ciclista in modo autonomo.
Speriamo a breve di poter diramare buone notizie circa lo stato di salute di S.M. perché al momento versa in condizioni gravi all'ospedale di borgo trento.
FEDERICO
domenica 21 marzo 2010
1aG.F. della COLOMBA - FATTA !!!
Direi tranquillamente che si puo' parlare di successo dato l'entusiasmo dei protagonisti e degli organizzatori che hanno consentito all'evento di prendere vita.
Apprezzata particolarmente la "variante della corda" che in pochi conoscevano e che ha regalato momenti suggestivi.
Rimanete collegati che a breve inseriremo il link con le foto.
Un ringraziamento particolare a Giorgio e ai suoi familiari per averci ospitato a fine giro ed averci preparato un buffet degno delle migliori osterie.
sabato 20 marzo 2010
GF COLOMBA e METEO
domani 23 marzo, se il tempo è variabile e non piove è confermato l'appntamento per le
8:15-8:30 davanti all'ospedale di Marzana per la partenza della 1a GF della Colomba.
IN CASO DI PIOGGIA BATTENTE L'APPUTAMENTO con la 1a GF della Colomba E' RIMANDATO ALLA PROSSIMA DOMENICA 28/03/10
Non ci resta che sperare nel meteo........ anche se chi visse sperando.......
Grazie ancora per i vostri consensi, certo che è il colmo venire da una settimana di bello e mite e che il tempo si guasti proprio domenica.
martedì 16 marzo 2010
Tutto pronto



