mercoledì 3 agosto 2011

Ma quant'è dura sta salita... ?!

Come racita la canzone di Morandi, "...uno su millle ce la fa...ma quant'è dura la salita..."
Ieri ero a casa per supportare la morosa negli studi e nel primo pomeriggio, verso le 15:15 sono uscito in bdc. L'idea che mi balenava nella mente era quella di passare da Tagliaro a saldare un conto..ma volevo fare salita. Allora la mia mente malata ha partorito questo giro, ascesa a S. Rocco di Piegara via statale (con 35°C) e sotto il sole, e poi un'altra salita, quella di S. Mauro da S. Rocco in modo da portarmi sulla val D'Illasi e quindi andare da Tagliaro per poi rientrare a casa.

Il caldo intenso, ed il sole hanno reso l'ascesa piuttosto faticosa, nonostante abbia tenuto, ove possibile rapporti agili. Da notare che il caldo faceva alzare le pulsazioni oltre il dovuto, complice anche il fatto che avevo mangiato una mela prima di partire....e la digestione si sà richiede sangue, che viene  tolto ai muscoli.

Spettacolari i 26°C di S. Mauro e veramente impegnativi i 2500 metri di ascesa che dal fondo valle di S Rocco portano sino a S Mauro, in particolare gli ultimi 500 metri, direi che sono i più duri ma la compatta da 34 denti all'anteriore, unita al 25 posteriore, agevola le cose rispetto a guarniture "tradizionali". Ricordo infatti che salire con il 39*25, nonostante fossi molto più allenato comportava una fatica decisamente maggiore.

La discesa è poi proseguita sino a Centro dove ho preso il roccolo e una volta sceso a Tregnago arrivare da Tagliaro è stato rapido. Putroppo Tagliaro era chiuso e riaprirà il 06/08 alle 15:00.
L'arsura incredibile e la stanchezza, mi hanno fatto precorrere i km che mi saparavano da casa in modo sempre più trascinato, vale a dire che a mano a mano che mi avvicinavo a casa il mio passo era sempre minore. Giunto in borgo venezia ho fatto bancomat e poi come un lampo mi sono recato in gelateria  dai frtelli migliorini dove mi sono sparato due granatine una al limone ed una all'anice che mi hanno rimesso in sesto.

Obiettivo di giornata raggiunto 65 km in poco più di due ore

Quanto arrivo a casa ricevo una telefonata da parte  di Fabio Savoai che mi ha detto " Dai professionista ora non saluti più la gente normale?"... Rimango un po' di stucco, perché semmai ci fosse un pro fra me e lui direi che lo è più lui considerate le performances....ma poi so che il Savoiardo voleva solo prendermi in giro e dunque gli dico la verità ovvero che proprio non l'avevo visto, da tanto che ero concentrato sulla granatina.

2 commenti:

Fabio ha detto...

Visto che anch'io sono passato dai Miglio Brother e che mi avevano detto del tuo assalto al frigo, di cui riporta ancora i segni lasciati dalle tue unghie, ho pensato bene di farti andare in crisi ;-)

Bravo, bel giro, anche se in BDC, ammetto che è veramente bello...porta pasiensa, ma sto vecio ormai l'è andà e el vede solo scaissaie e sassi...no digo altro :-)))

bucephalo ha detto...

Grande Fabio !!!!