Ieri 03/04 ricevo sms di Cactus, che mi chidede se andiamo in bici verso le 17:30 fino alle 19:00. Faccio i conti con gli impegni di lavoro e me ne libero in 2 e 2 quattro. Alle 16:30 sono già in tangenziale a bordo della mia fiat 600, quando....paffete si accende la spia gialla che segnala le anomalie del motore. Tiro fuori il libretto dal quale apprendo che se la spia lampeggia potrebbero esserci danni, se invece rimane fissa....no.
Ecco allora che me ne frego, anche perché la macchina andava sempre bene, arrivo a casa, mi piglio un caffé, tiro dentro i panni stesi ancor prima di ricevere l'sms del Ds Ilaria che mi segnala che è una cosa da fare. Chiamo il meccanico e mi accordo di andare da lui l'indomani mattino, del resto, lavoro e auto possono attendere ma la bici, quella NO !!!
Eccomi che alle 17:30 sono sotto alla Mps bello pronto per l'uscita anche se un po' dubbioso per il meteo. Alla rotonda incontriamo il Conte e via l'allegra trenata aggredisce la pissarotta di slancio, complice qualche ganassata in risposta ad un ciclista che faceva le ripetute fino al confine.
Bella l'ascesa fino al Cerro con una mia progressione che fa un po' di vuoto dietro. Bella anche la discesa da Azzago a Grezzana e OTTIMO il prosecchino al bar 800 di Grezzana con purtroppo poche tartine...
Gran bel giro pensate un po' che in un'ora e 5 minuti eravamo già al Cerro. 45 km in un'ora e mezza scarsa.
Una votla a casa, doccia sitemazione caos lasciato e preparazione cena al Ds che ha gradito.
GRANDE COMPAGNIA !!!!
mercoledì 4 aprile 2012
martedì 3 aprile 2012
Una volata da Medole
Ecco l'ultima delle fatiche di Medole....dove a farla da padrone è stato il fortissimo vento presente.
Facendo il ganassa potrei dire che ho vinto la volata....in realtà l'ho subita e penso di averla conclusa al 2° posto (la volata ovviamente non la gara) in quanto quei due bikers al mio fianco mi sono venuti a prendere perché mentre io ero rimasto da solo a lottare contro il vento, loro due si davano i cambi per venirmi ad acciuffare ed io ho fatto il meglio che potevo.
Al di la della cronaca dell'arrivo, la stagione agnostica iniziata per me la scorsa domenica in quel della South Garda Bike, non poteva andare meglio di così. Il risultato finale 246° assoluto e 51° di categoria, in due ore e 24 primi, tanto è stato il tempo da me impiegato per percorrere i 57 km della kermesse medolese.
Tanto per dare un'idea dei motori a 2 gambe presenti, pensate un po' che un certo Scandola è arrivato 50 esimo....e Celestino secondo o terzo.... per darvi un'idea ho preso 30 minuti dal vincitore .
La mia gara è stata perfetta, direi. Dal primo chilometro sino a circa il trentesimo ho tirato dentro a tutta, salvo qualche breve momento in cui nei single track si faceva un po' di fila dietro ai più lenti che non si potevano superare. Diciamo che dividendo la gara in 4 fasi (da 15 km ciascuna) le prime due le ho fatte completamente a bomba mollando un po' la pesa, nella terza parte per poi dare tutto nell'ultima parte della quarta fase (ultimi 6-7 km).
I compagni di gara.
Dopo i primi 15 km raggiungo Marco della Supernova e visto il passo analogo al mio concordo di tirarci l'un l'altro. Cos' facendo raggiungiamo Arduini sulla prima salita sasso/ghiaiosa, poi dopo alcuni km Davide ci ripassa, ma noi lo riprenderemo verso i 3/4 di gara e lui mi sorpasserà, senza che me ne accorga poco prima dell'arrivo (Davide arriva circa un minuto prima di me e 10 posti prima).
Marco invece attorno al km 40 perde un po' di brillantezza e mi suggerisce di non attenderlo ma di andare se ne ho...e infatti dopo un po' ascolterò il suo consiglio, grazie Marco comunque, correre in due trovando un buon accordo agevola entrambi. A dire il vero, Marco aveva più manico in discesa, io invece spingevo qualcosina in più sul piano.
L'organizzazione, è stata perfetta e la logistica piuttosto razionale, ha agevolato le docce, il pranzo ed il parcheggio.
Del mio team c'erano Paolo, Andrea, Antonio, Domenico e Roberto con i quali ho condiviso pre e post gara in clima festa fra brioches patatine torte e fragolino...
Mi sono proprio diverrito e per quello che si può stare bene durante una corsa, sono stato proprio bene e tutto è filato liscio anche la bici, non propio tagliandata....con pastiglie e gomma posteriore finite è andata alla grande.
GRAZIE A TUTTI !!!
giovedì 29 marzo 2012
Domenica si corre......(speremo)
Ciao a tutti, dopo aver bucato l'appuntamento con:
- San Valentino (febbre)
- 3 Valli (compleanno Ds Ilaria)....
che sia la volta bona per iniziare la stagione delle corse o le corse di stagione ?
Intanto chi vorrà potrà venirmi a tifare in quel di Medole dove domenica 01/04/12 prenderà il via la 6a South Garda Bike 56 km per 600 metri di dislivello nel basso Garda fra Cavriana e Monzambano, tanti magia e bevi ,qualche single track molto bello ed un po' tecnico.
La prima griglia parte alle 10:30.......vabbè aspetterò, anche se personalmente preferisco partire un'ora prima in modo da non rimanere sulla gradella troppo a lungo.
- San Valentino (febbre)
- 3 Valli (compleanno Ds Ilaria)....
che sia la volta bona per iniziare la stagione delle corse o le corse di stagione ?
Intanto chi vorrà potrà venirmi a tifare in quel di Medole dove domenica 01/04/12 prenderà il via la 6a South Garda Bike 56 km per 600 metri di dislivello nel basso Garda fra Cavriana e Monzambano, tanti magia e bevi ,qualche single track molto bello ed un po' tecnico.
La prima griglia parte alle 10:30.......vabbè aspetterò, anche se personalmente preferisco partire un'ora prima in modo da non rimanere sulla gradella troppo a lungo.
Conte come Barbapapà
Lo scorso martedì ha rappresentato l'occasione per pedalare di nuovo insieme all'ormai imbarbapapito Conte....
A dire il vero all'appuntamento in bici stradale eravamo io, Cactus, Lucaling e l'aristocratico di Sezano, quest'ultimo sulla 29 carbon, mentre noi in ultraleggera.
Ma perché Barbapapà ?
In primis, Conte non si rade dall'incidente in moto, quindi ormai da un mesetto
Poi perché in barba alle sue 50 privamere ed al terzetto che lo accompagnava, continuava, sulle salite più dure a forzare il passo al punto da farla in barba ai sui compagni.....non da ultimo, sulla salita Moruri Magrano, (il tratto più tosto che porta alla statale prima di s. Rocco) parte come una saetta, ed io decido che non è il caso di farsi così del male rispondendo.
Lesto lesto, imposto il ritmo del mio motore, vedendo che col procedere dei 400 metri di strappo duro, il divario fra me ed il Conte si riduce sempre più fino a quando lo prendo, ma si badi, con un buon ritmo, MA REGOLARE.
L'infingardo Barbapapà, non appena sente il mio fiato sul collo, aumenta di quel tanto che basta a me per mandarlo a quel paese e oltretutto, il simpatico Conte fa tale mossa almeno un paio di volte negli ultimi 150 metri di ascesa....TE POSSINO !!!!
Il resto del giro è una picchiata con curve e controcurve sino a Verona con un Cactus ringalluzzito dalla nuova posizione sulla bdc (by Alfiero) che va in discesa veramente forte e che raggiunge una top speed di ben 72 km/h contro i mei 70.
Un plauso alla tenacia per Lucaling ed un augurio che il dolore al ginocchio, per la sfortunata caduta alla 3 valli, lo abbandoni al più presto.
Beh, una cosa, almeno in discesa. abbiamo dovuto fermarci per attendere il Conte !!! ;)
A dire il vero all'appuntamento in bici stradale eravamo io, Cactus, Lucaling e l'aristocratico di Sezano, quest'ultimo sulla 29 carbon, mentre noi in ultraleggera.
Ma perché Barbapapà ?
In primis, Conte non si rade dall'incidente in moto, quindi ormai da un mesetto
Poi perché in barba alle sue 50 privamere ed al terzetto che lo accompagnava, continuava, sulle salite più dure a forzare il passo al punto da farla in barba ai sui compagni.....non da ultimo, sulla salita Moruri Magrano, (il tratto più tosto che porta alla statale prima di s. Rocco) parte come una saetta, ed io decido che non è il caso di farsi così del male rispondendo.
Lesto lesto, imposto il ritmo del mio motore, vedendo che col procedere dei 400 metri di strappo duro, il divario fra me ed il Conte si riduce sempre più fino a quando lo prendo, ma si badi, con un buon ritmo, MA REGOLARE.
L'infingardo Barbapapà, non appena sente il mio fiato sul collo, aumenta di quel tanto che basta a me per mandarlo a quel paese e oltretutto, il simpatico Conte fa tale mossa almeno un paio di volte negli ultimi 150 metri di ascesa....TE POSSINO !!!!
Il resto del giro è una picchiata con curve e controcurve sino a Verona con un Cactus ringalluzzito dalla nuova posizione sulla bdc (by Alfiero) che va in discesa veramente forte e che raggiunge una top speed di ben 72 km/h contro i mei 70.
Un plauso alla tenacia per Lucaling ed un augurio che il dolore al ginocchio, per la sfortunata caduta alla 3 valli, lo abbandoni al più presto.
Beh, una cosa, almeno in discesa. abbiamo dovuto fermarci per attendere il Conte !!! ;)
lunedì 26 marzo 2012
Un velocissimo sabato stradale
Lo scorso sabato 24/03 è andata in scena una Verona Malcesine Peschiera Verona, alquanto veloce, soprattutto nella prima parte...
Mi trovo sabato mattina in piazza Bra e mi accordo di accordarmi con gli atleti del team Gs Tebaldi. Alla diga incontro anche Luciano, Andrea B. ed il fratello, che rimarranno agganciati al treno Verona Malcesine, sino a Bussolengo.
All'ultimo semaforo di Bussolengo, un km prima del Flover, la mia vescica mi impone un rapido pit stop...e avverto la trenata della cosa (messaggio subliminale, ASPETTATEMI). Per riagguantare il manipolo dei GS Tebaldi, inforco il Flover a tutta. Allo scollinamento li vedo li a 300 metri, ma il vento contrario, l'essere da solo ed aver fatto la salita a tutta non mi consentono di andarli a prendere facilmente. Il gruppo inizia a discendere velocemente verso Pastrengo e da una bella botta nei paraggi del Kartodromo indoor.
Se prima li vedevo, ora non li vedo quasi più....ma nonostante ciò mi dico, Fede tieni aperto e vai..... e così ho fatto. Nei paraggi della discesa che porta a Lazise mi do un gran da fare, superando camper auto e qualche moto incolonnata, rapida pinzata e poi via giù a tutta direzione Bardolino..... A Calmasino li vedo ma cavolo, sti 350 - 400 metri sono veramente tanti da ricucire....soprattutto quando si viaggia ad oltre 35 - 37 all'ora con il vento leggermente contrario.
Sto quasi mollando, ma penso alle cose che mi fanno girare le palle al lavoro e trovo ulteriori energie da spremere. Nei pressi del minigolf di Bardolino li vedo sempre più vicino ed anche qui pinzo rapidamente e con qualche mossa funambolica, li riaggancio, planando a tutta nelle rotonde.
Una volta ricongiuntomi, la testa mi girava. amcora e la prima parola che (sebbene mi vergogni) mi è venuta in mente sono quelle che compongono un epiteto blasfemo composto dal nome della Divinità affiancato a quello di un animale domenistico a 4 zampe, alquanto fedele all'uomo.... Ecco che ricevo i complimenti della trenata e la conferma che dopo il kartodromo di pastrengo i Tebaldi avevano dato una bella accelerata.
Il giro procecde almeno per me, in coda al gruppo per alcuni km per riprendermi dallo sforzo, ma poi una volta ricompreso dove mi trovavo ho ripreso a dare dei cambi. Malcesine con il vento in poppa si raggiunge rapidamente tra scatti e controscatti dei più allenati. Rapida tappa in un bar, caffè e pastina e poi via verso Peschiera e quindi Verona.
In sinetesi 4, 15 ore di giro a 34 km/h di media....e 140 km..... direi un bel veloce !!!!
Domenica a casa, bici al chiodo e compleanno del Ds Ilaria che ha apprezzato il gesto (velatamente richiesto).
Mi trovo sabato mattina in piazza Bra e mi accordo di accordarmi con gli atleti del team Gs Tebaldi. Alla diga incontro anche Luciano, Andrea B. ed il fratello, che rimarranno agganciati al treno Verona Malcesine, sino a Bussolengo.
All'ultimo semaforo di Bussolengo, un km prima del Flover, la mia vescica mi impone un rapido pit stop...e avverto la trenata della cosa (messaggio subliminale, ASPETTATEMI). Per riagguantare il manipolo dei GS Tebaldi, inforco il Flover a tutta. Allo scollinamento li vedo li a 300 metri, ma il vento contrario, l'essere da solo ed aver fatto la salita a tutta non mi consentono di andarli a prendere facilmente. Il gruppo inizia a discendere velocemente verso Pastrengo e da una bella botta nei paraggi del Kartodromo indoor.
Se prima li vedevo, ora non li vedo quasi più....ma nonostante ciò mi dico, Fede tieni aperto e vai..... e così ho fatto. Nei paraggi della discesa che porta a Lazise mi do un gran da fare, superando camper auto e qualche moto incolonnata, rapida pinzata e poi via giù a tutta direzione Bardolino..... A Calmasino li vedo ma cavolo, sti 350 - 400 metri sono veramente tanti da ricucire....soprattutto quando si viaggia ad oltre 35 - 37 all'ora con il vento leggermente contrario.
Sto quasi mollando, ma penso alle cose che mi fanno girare le palle al lavoro e trovo ulteriori energie da spremere. Nei pressi del minigolf di Bardolino li vedo sempre più vicino ed anche qui pinzo rapidamente e con qualche mossa funambolica, li riaggancio, planando a tutta nelle rotonde.
Una volta ricongiuntomi, la testa mi girava. amcora e la prima parola che (sebbene mi vergogni) mi è venuta in mente sono quelle che compongono un epiteto blasfemo composto dal nome della Divinità affiancato a quello di un animale domenistico a 4 zampe, alquanto fedele all'uomo.... Ecco che ricevo i complimenti della trenata e la conferma che dopo il kartodromo di pastrengo i Tebaldi avevano dato una bella accelerata.
Il giro procecde almeno per me, in coda al gruppo per alcuni km per riprendermi dallo sforzo, ma poi una volta ricompreso dove mi trovavo ho ripreso a dare dei cambi. Malcesine con il vento in poppa si raggiunge rapidamente tra scatti e controscatti dei più allenati. Rapida tappa in un bar, caffè e pastina e poi via verso Peschiera e quindi Verona.
In sinetesi 4, 15 ore di giro a 34 km/h di media....e 140 km..... direi un bel veloce !!!!
Domenica a casa, bici al chiodo e compleanno del Ds Ilaria che ha apprezzato il gesto (velatamente richiesto).
domenica 18 marzo 2012
Un lungo non preventivato
Bella la bici, tu pensi di fare un giro e poi ne esce uno del tutto diverso. Ieri, sabato 17 mi trovo alle 8:30 con Lucaling e l'amico Mirko sotto casa mia, mèta Bardolino per loro due (Luca domani corre la Bardolino in mtb), mentre io avevo l'intenzione di spararmi un po' di mangia e bevi nel rientro attraverso la valpolicella.
Una volta giunti in località Fontanelle sopra il canale nei pressi di Sega di Cavaion, incontriamo il gruppo della Butty insieme agli Sportclik. Mi metto a chiaccherare con alcuni della Butty, con i quali ero in squadra sino al 2004. Poi tra gli Spoortclik incontro Alberto (ex Veronabike) che ciccola e ciaccola mi informa della sua intenzione di spararsi il giro della valle in solitaria. L'idea di fare un simile giro mi ronza nel cervello e si fa sempre più realtà. Giunti nei pressi di Garda, telefono al Ds Ilaria e le chiedo se ci sono problemi nel caso in cui torni verso le 13:30. Lei mi risponde cos'è che voglio che è dal parrucchiere....io me la gioco bene e così ottengo il nulla osta per la mia avventura. A Torri, Butty e Sportclik Lucaling e Mirko prendono per Albisano, mentre io e Alberto impostiamo un'andatura briosa in direzione di Torbole. Con cambi regolari ed ua buona intesa i km scorrono via veloci sotto le nostre ruote almeno fino a Torbole. Giunti a Mori infatti la musica cambia completamente, un vento contario e costantemente teso non ci abbandonerà più per tutta la Valdadige. Meno male che eravamo in due e con qualche cambio era possibile alleviare la fatica che è stata veramente tanta. Pensate che per tenere un'andatura tra i 27 ed i 30 orari era necessario un grande dispendio energetico e richiedeva un grande carico per le gambe.
Con qualche breve sosta per alimentarsi e rifornirsi d'acqua, porterò a casa oltre all'acido lattico, 158 km in poco più di 5 ore, risultato encomiabile dato il forte vento contrario e considerato che per me era la prima volta che macinavo così tanti km sulla tagliaro. Bene anche la regolazione della sella fattami da Danilo lo scorso giovedì, grazie alla quale ho trovato un grande sollievo alla sollecitazione alla zona peritoneale che ultimamente non im consentiva di pedalare per così tante ore consecutive.
![]() |
| Torbole del Garda |
Con qualche breve sosta per alimentarsi e rifornirsi d'acqua, porterò a casa oltre all'acido lattico, 158 km in poco più di 5 ore, risultato encomiabile dato il forte vento contrario e considerato che per me era la prima volta che macinavo così tanti km sulla tagliaro. Bene anche la regolazione della sella fattami da Danilo lo scorso giovedì, grazie alla quale ho trovato un grande sollievo alla sollecitazione alla zona peritoneale che ultimamente non im consentiva di pedalare per così tante ore consecutive.
lunedì 12 marzo 2012
Ieri ruote grasse !!!!!
Tornato ieri l'appuntamento con le ruote grasse ed il divertimento...ASSOLUTO.
Uscita a due con Mirko conosciuto al corso fidanzati, grande ciclista che corre prevalentemente gare udace, quindi con un ritmo nelle gambe, decisamente veloce.
Ieri il mio intento era mostrargli nuovi sentieri, e così è stato:
- il sentiero dei cacciatori (sopra Castagné)
- il vajo di Mezzane
- discesa delle albicocche
hanno rappresentato per Mirko una bellissima scoperta.
Il giro ci ha visto partire a salire da Montorio, per scollinare via" boschetto" al Pian, quindi proseguire per Palui e quindi tenere per il sentiero dei cacciatori e ancora vajo di Mezzane, salite dei cancelli, discesa delle albicocche, salita dei molini e quindi il vajo tra Castagné ed il Pian.
Tre ore ed un quarto di mtb, intense ma molto molto piacevoli, totali 50 km e 1450 di dislivello....
La mia condizione è buona, peccato non poter correre la 3 valli.
Piccolo inconveniente tecnico, nel drop fra le rocce del vajo di Mezzane, mi si muove la sella dal reggisella e mi fermo con l'attrezzino per riposizionarla.
Uscita a due con Mirko conosciuto al corso fidanzati, grande ciclista che corre prevalentemente gare udace, quindi con un ritmo nelle gambe, decisamente veloce.
Ieri il mio intento era mostrargli nuovi sentieri, e così è stato:
- il sentiero dei cacciatori (sopra Castagné)
- il vajo di Mezzane
- discesa delle albicocche
hanno rappresentato per Mirko una bellissima scoperta.
Il giro ci ha visto partire a salire da Montorio, per scollinare via" boschetto" al Pian, quindi proseguire per Palui e quindi tenere per il sentiero dei cacciatori e ancora vajo di Mezzane, salite dei cancelli, discesa delle albicocche, salita dei molini e quindi il vajo tra Castagné ed il Pian.
Tre ore ed un quarto di mtb, intense ma molto molto piacevoli, totali 50 km e 1450 di dislivello....
La mia condizione è buona, peccato non poter correre la 3 valli.
Piccolo inconveniente tecnico, nel drop fra le rocce del vajo di Mezzane, mi si muove la sella dal reggisella e mi fermo con l'attrezzino per riposizionarla.
lunedì 5 marzo 2012
BDC vs MTB 1 a 1
Si conclude con un bel pari il derby in casa Recla fra bdc e mtb andato in scena nello scorso w.e.
Un bel giro in bici da strada il sabato con partenza alla diga alle 8:30, 16 partenti arrrivati tutti insieme sia alla mèta (Castellaro Lagusello) che poi al ritorno a Verona. Buona l'andatura mai eccessivo anche per la presenza di un paio di donne, piuttosto allenate, una Federica della nosta squadra ed un'altra in borghese (non aveva divisa di qualche team).
Tra i presenti, Io, Giorgio, Andrea S, Luciano, Antonio, Andrea B. tutti veronabike, poi Alessadro ex veronabike, Fabio forse futuro iscritto della nostra squadra, Lucaling della Chesini e poi mi scuso ma a memoria non ricordo altri nomi, benché abbia ben presenti le facce.
Gran finale con torricella mondiale al contrario per me Luca e in parte anche per Antonio. 100 km e non sentirli dato il calore e la simpatica compagnia del gruppo.
Domenica invece, ritrovo con Fabio, alias il Conte e giro scansa acqua andato in scena tra le colline del castello di Montorio, Grezzana e Lumiago con poco più di due ore ma quasi 1100 di dislivello, un ritmo non proprio cerebrale, prosecco finale all'Olrmo e lavaggio bici a casa del Conte. Da notare che a mezzogiorno ero già a casa e quasi docciato. 40 km !
Fantastica la (futura) bici del Conte, la air carbon, bella rigida e al tempo stesso però alquanto confortevole.
Oggi che è lunedì , al lavoro appaio alquanto STRACO, ma contento !!!
Un bel giro in bici da strada il sabato con partenza alla diga alle 8:30, 16 partenti arrrivati tutti insieme sia alla mèta (Castellaro Lagusello) che poi al ritorno a Verona. Buona l'andatura mai eccessivo anche per la presenza di un paio di donne, piuttosto allenate, una Federica della nosta squadra ed un'altra in borghese (non aveva divisa di qualche team).
Tra i presenti, Io, Giorgio, Andrea S, Luciano, Antonio, Andrea B. tutti veronabike, poi Alessadro ex veronabike, Fabio forse futuro iscritto della nostra squadra, Lucaling della Chesini e poi mi scuso ma a memoria non ricordo altri nomi, benché abbia ben presenti le facce.
Gran finale con torricella mondiale al contrario per me Luca e in parte anche per Antonio. 100 km e non sentirli dato il calore e la simpatica compagnia del gruppo.
Domenica invece, ritrovo con Fabio, alias il Conte e giro scansa acqua andato in scena tra le colline del castello di Montorio, Grezzana e Lumiago con poco più di due ore ma quasi 1100 di dislivello, un ritmo non proprio cerebrale, prosecco finale all'Olrmo e lavaggio bici a casa del Conte. Da notare che a mezzogiorno ero già a casa e quasi docciato. 40 km !
Fantastica la (futura) bici del Conte, la air carbon, bella rigida e al tempo stesso però alquanto confortevole.
Oggi che è lunedì , al lavoro appaio alquanto STRACO, ma contento !!!
martedì 28 febbraio 2012
Testa da lungo !!
In questi giorni, visto che non correrò la tre valli 2012, mi sono inventato qualcos'altro. Nei prossimi w.e compatibilmente ad impegni e al meteo, è mia intenzione cimentarmi in lunghi, soprattutto con la bici da strada.
Mi piacerebbe fare il giro della valle in solitaria o con chi volesse condividere la mia compagnia...e non da ultimo il giro del lago che non faccio dal lontano 2006.
Nel 2006 ricordo che sono partito presto per il giro del lago, e al rientro, poiché non ero pago che lla prima cifra decimale rimanesse sul numero 1, una volta Verona ho gironzolato prima di rincasare in modo che il mio contachilometri segnasse 200. Una bella soddisfazione, 200 km tutti da solo....uomini avvisati....
Mi piacerebbe fare il giro della valle in solitaria o con chi volesse condividere la mia compagnia...e non da ultimo il giro del lago che non faccio dal lontano 2006.
Nel 2006 ricordo che sono partito presto per il giro del lago, e al rientro, poiché non ero pago che lla prima cifra decimale rimanesse sul numero 1, una volta Verona ho gironzolato prima di rincasare in modo che il mio contachilometri segnasse 200. Una bella soddisfazione, 200 km tutti da solo....uomini avvisati....
Mannaggia !!!!!!
Caspita, il 25 marzo c'è la tre valli 2012 URRAH !!!!!
Ops il 25 marzo è il compleanno di mia morosa.......
Per la proprietà transitiva non correrò la tre valli 2012.
Ops il 25 marzo è il compleanno di mia morosa.......
Per la proprietà transitiva non correrò la tre valli 2012.
mercoledì 22 febbraio 2012
Quelli della sera
Ieri è andata in scena una bella uscita serale a 4, ovvero, io, Lucaling, Enrico (alias Bestkevin) e Conte. I primi tre si sono trovati in borgo venessia per poi andare a casa del Conte a prelevarlo e iniziare il giro insieme. Bello il percorso, anche se mannaggia al Conte...per una volta che la feltona è pulita (dopo 2 mesi che era lurida), mi è toccato sporcarla in una carrareccia di un kilometro o poco più.
Le conferme del giro;
- la bella compagnia;
- il bel percorso "ferraziano";
- le forature che non si riparano da sole (Lucaling fora sotto casa e cambia la camera d'aria ed io invece alle prese con un microforellino sulla camera d'aria del mi copertone una volta ricco di lattice, devo fermarmi per ridare pressione dopo un'ora di giro).
Circa 34 km percorsi in poco più di un'ora e venti minuti !!!!!
E' giunta l'ora che vada a tagliandare la feltona, me lo chiedono la catena, le pastiglie ed il disco anteriore e non da ultimo l'ormai colabrodo del maxxis aspen posteriore che non ne vuol sapere di rimanere gonfio nemmeno con la camera d'aria inserita.
Le conferme del giro;
- la bella compagnia;
- il bel percorso "ferraziano";
- le forature che non si riparano da sole (Lucaling fora sotto casa e cambia la camera d'aria ed io invece alle prese con un microforellino sulla camera d'aria del mi copertone una volta ricco di lattice, devo fermarmi per ridare pressione dopo un'ora di giro).
Circa 34 km percorsi in poco più di un'ora e venti minuti !!!!!
E' giunta l'ora che vada a tagliandare la feltona, me lo chiedono la catena, le pastiglie ed il disco anteriore e non da ultimo l'ormai colabrodo del maxxis aspen posteriore che non ne vuol sapere di rimanere gonfio nemmeno con la camera d'aria inserita.
martedì 21 febbraio 2012
21.02.2012
Oggi è un giorno la cui data si legge indifferentemente da sinistra verso destra che da destra verso sinistra, e allora, stasera ci troveremo per un giretto in mtb alle 17:45 alla chiesa di S Giuseppe Fuori le Mura in borgo Venezia.
lunedì 20 febbraio 2012
il mio w.e. ciclistico
Posto che non sarei dovuto uscire questo w.e....diciamo che è andata alla grande in quanto dopo una settimana di stop sono riuscito a collezionare due uscite una sabato e una domenica !!!!
Sabato bdc con Cactus e Roby, un paio di salite e totali 73 km con 650 di dislivello
Domenica con Cactus Roby e Ale, pochi km 22-23 ma TANTA TENNICA, ovviamente in mtb.
Sono state fatte tre dissese che condite da umidità e pantano, hanno regalato una sferzata di adrenalina a noi bikers, ovvero la discesa che da sotto San Vincenzo si prende a Dx e che porta sull'ampia carrareccia che conduce al piccolo Stelvio e in seguito la discesa della Scimmia dal Monte Marseghina..ovvero un fuorisella costante con due bei drop e tante ma tante pietre grosse.
Finale di giro condito con una discesa dal ranch rocce rosse, dove con la manopola sinistra aggancio una rete e mi devo fermare per evitare di cadere.
SENSAZIONALE GIRO DA RIFARE SU ASCIUTTO !!!!
Ps domenica a mezzogiorno qualsiasi cosa mi passava davanti l'ho mangiata, avevo una fame impressionante !!!! Solo verso sera la fame se n'è andata....
A ricordarmi degli sforzi fatti sto w.e. un buon indolenzimento a quadricipiti ed adduttori per tutto il pomeriggio di domenica ed anche parte del lunedi!
Sabato bdc con Cactus e Roby, un paio di salite e totali 73 km con 650 di dislivello
Domenica con Cactus Roby e Ale, pochi km 22-23 ma TANTA TENNICA, ovviamente in mtb.
Sono state fatte tre dissese che condite da umidità e pantano, hanno regalato una sferzata di adrenalina a noi bikers, ovvero la discesa che da sotto San Vincenzo si prende a Dx e che porta sull'ampia carrareccia che conduce al piccolo Stelvio e in seguito la discesa della Scimmia dal Monte Marseghina..ovvero un fuorisella costante con due bei drop e tante ma tante pietre grosse.
Finale di giro condito con una discesa dal ranch rocce rosse, dove con la manopola sinistra aggancio una rete e mi devo fermare per evitare di cadere.
SENSAZIONALE GIRO DA RIFARE SU ASCIUTTO !!!!
Ps domenica a mezzogiorno qualsiasi cosa mi passava davanti l'ho mangiata, avevo una fame impressionante !!!! Solo verso sera la fame se n'è andata....
A ricordarmi degli sforzi fatti sto w.e. un buon indolenzimento a quadricipiti ed adduttori per tutto il pomeriggio di domenica ed anche parte del lunedi!
giovedì 16 febbraio 2012
Auguri PAPA' !!!
Tanti auguri al mio papà che oggi compie gli anni e che non smetterò mai di ringraziare per avermi inziato alla bici. Quando infatti non ero ancora in cantiere lui aveva iniziato a salire in sella alla sua Grandis per percorrere le strade della provincia veronese. Anche se non ha mai fatto gare, ha sempre pedalato ma mai per più di 2-3 mila km l'anno. Tra i suoi meriti quello di essere stato uno dei fondatori della US CADORE settore ciclismo, della quale è stato il cassiere per una decina d'anni almeno. Diventato più grande io, verso i 10 anni mi ha procurato la mia prima bici da strada che era nientepopodimeno che una Chesini appartenuta al figlio di Benini. Mio papà Giorgio era infatti un conoscente di Bruno che a sua volta aveva bazzicato attorno all'US CADORE per poi affrancarsi preferendo le corse ma rimanendo sempre disponibile a fornire auto e compagnia in occasione delle gite sociali.
Il fatto curioso è che a mano a mano che la mia passione per la bici da corsa cresceva, mio papà si interessava di altre cose....i funghi e la natura. Poi una volta in pesione mio papà Giorgio ha ripreso ad andare in bici da strada con la sua vecchia compagnia per due tre anni, per poi abbandonare completamente la bici da corsa in favore dei funghi e dell'orto.
A dire il vero anche questa cosa non è del tutto corretta...Giorgio preferisce nettamente scorrazzare per fare commisioni in sella alla sua Chesini da donna con cestino anteriore e posteriore, indispensabili per metterci gli ortaggi da lui coltivati. Se infatti c'è una cosa che a mio papà Giorgio non è mai interessata un gran che è l'auto !!! Potesse, lui ne farebbe a meno, per spostarsi sempre in bici !!! E' forse questo uno dei segreti della sua salute, perché nonostante non sia più proprio un giovanotto a 75 primavere compiute, vi posso assicurare che se vi porta per i boschi in cerca di funghi dovrete chiedergli pietà.....per tornare a casa.
Giorgio infatti se sguinzagliato in mezzo alle "brecchene" è capace di camminare ininterrottamente per 7-8 ore piegandosi di continuo alla ricerca di funghi ed erbe con le quali prepara ottimi risotti.
AUGURI PAPA' !!!!!Sei un grande
sabato 11 febbraio 2012
Un numero per non correre a Locara !!! (38)
Parte male, anzi non parte nemmeno per me la stagione agonistica....dopo un finale 2011 funestato dagli acciacchi eccoci che ci risiamo. Stamattina esco con il Conte e compagnia e non riesco a scaldarmi ho freddo e non vedo l'ora di andare a casa. Il motivo c'è, ho la febbre a 38°C.
Acido acetilsalicilico the e brodo caldo i miei compagni del giorno...PECCATO!!!!!
Chissà che numero mi era stato assegnato dagli organizzatori. Non mi è mai accaduto di non partire nemmeno ad una gara alla quale mi sono iscritto, ma si sa, c'è sempre una prima volta.
IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I BIKERS CHE PARTIRANNO !!!
Fede
giovedì 9 febbraio 2012
Diverse allegre tirate di collo....
A conferma che anche quando si festeggia Fabio non va mai piano, ieri sera, in occasione dei festeggiamenti per il suo 50 esimo compleanno, si è disputata una gara ad inseguimento....dei bicchieri di bollicine, però!
Si è riusciti nello scopo di tirare il collo, ma stavolta a svariate bottiglie di brut franciacorta, senza che quasi nessuno rimanesse indietro. Il ritmo non si può dire che sia stato proprio cerebrale in quanto si è partiti sempre molto ottimisti con il bicchiere mezzo pieno e si è poi finito che tutti o quasi erano mezzi pieni, per la nota proprietà osmotica del nettare di bacco....che dal bicchiere si trasferiva rapidamente nei palati degli astanti.
Lascio un link al blog del Pezzo in attesa delle foto ufficiali di casa Savoia.
SPETTACOLARE SERATA CHE VERRA' RIPETUTA QUANDO ARRIVERA' LA BELLA STAGIONE NEL PLATEATICO DELL'OSTERIA.
Si è riusciti nello scopo di tirare il collo, ma stavolta a svariate bottiglie di brut franciacorta, senza che quasi nessuno rimanesse indietro. Il ritmo non si può dire che sia stato proprio cerebrale in quanto si è partiti sempre molto ottimisti con il bicchiere mezzo pieno e si è poi finito che tutti o quasi erano mezzi pieni, per la nota proprietà osmotica del nettare di bacco....che dal bicchiere si trasferiva rapidamente nei palati degli astanti.
Lascio un link al blog del Pezzo in attesa delle foto ufficiali di casa Savoia.
SPETTACOLARE SERATA CHE VERRA' RIPETUTA QUANDO ARRIVERA' LA BELLA STAGIONE NEL PLATEATICO DELL'OSTERIA.
Quando il Ds ordina io obbedisco !!!
Ieri 08/02/12 finisco di lavorare alle 15:45 e ricevo puntuale la telefonata del mio Ds che mi dice testualmente :" Beh, visto che c'è bel tempo ed è presto, perché non te ne vai a fare un bel giretto in bici?". Li per li ci rimango quasi male, in effetti ero ancora appagato dal bel giretto fatto in notturna il giorno precedente il 07/02/12. Non manco però di obbedire e quindi arrivato a casa mi cambio e faccio un giretto compiendo due volte il giro dell'Xc di Montorio.
Rientro con 22 km e un'ora e venti di pedale e 550 di dislivello, anche per fare posto all'evento Contesco.
Rientro con 22 km e un'ora e venti di pedale e 550 di dislivello, anche per fare posto all'evento Contesco.
mercoledì 8 febbraio 2012
Meglio prendere che lasciare !!!!
Ieri pomeriggio, finisco presto al lavoro ed arrivo a casa poco prima delle 17:00. Mentre guido verso casa penso...cavolo, quale migliore occasione per andare in bici?
Senza aver avuto il tempo di avvisare nessuno (purtroppo), una volta giunto a casa mi preparo ed inforco la mtb, così velocemente che prima delle 17:30 sto gia pedalando sulla ciclabile accompagnato dalla luce naturale ancora presente, in direzione piccolo Stelvio.
Affronto la prima ascesa a ritmo blando ovvero con un lungo rapporto, in modo da salire in coppia (nonstante fossi da solo) privilegiando lo sforzo muscolare piuttosto che quello cardiaco.
La seconda tornata, invece inverto le polarità, scalo rapporti e salgo bello allegro mulinando e con il cuore che gira prossimo al fuorisoglia.
Che dire, bellissimo lo scenario nella seconda parte del piccolo Stelvio la neve ancora presente ha donato un bel fascino alla carrareccia, suggellato dal tramonto e dalle luci della città sullo sfondo.
Rientro dai tornanti di Novaglie, con l'ultima sgasata e guadagno la via di casa pago di 1.5 ore di bici e quasi 30 km !!!
Non male per un'uscita decisa all'ultim'ora .
Doccia e poi salto in macelleria, pollo arrosto e patate al forno et...voilà la cena è bella e pronta !
Senza aver avuto il tempo di avvisare nessuno (purtroppo), una volta giunto a casa mi preparo ed inforco la mtb, così velocemente che prima delle 17:30 sto gia pedalando sulla ciclabile accompagnato dalla luce naturale ancora presente, in direzione piccolo Stelvio.
Affronto la prima ascesa a ritmo blando ovvero con un lungo rapporto, in modo da salire in coppia (nonstante fossi da solo) privilegiando lo sforzo muscolare piuttosto che quello cardiaco.
La seconda tornata, invece inverto le polarità, scalo rapporti e salgo bello allegro mulinando e con il cuore che gira prossimo al fuorisoglia.
Che dire, bellissimo lo scenario nella seconda parte del piccolo Stelvio la neve ancora presente ha donato un bel fascino alla carrareccia, suggellato dal tramonto e dalle luci della città sullo sfondo.
Rientro dai tornanti di Novaglie, con l'ultima sgasata e guadagno la via di casa pago di 1.5 ore di bici e quasi 30 km !!!
Non male per un'uscita decisa all'ultim'ora .
Doccia e poi salto in macelleria, pollo arrosto e patate al forno et...voilà la cena è bella e pronta !
venerdì 3 febbraio 2012
La notturnina di ieri
Ieri io e l'impavido Enrico ci siamo trovati alle 18:00 a -2C° per un'uscita in mtb. Il pulsare delle luci della città sullo fondo, il crepitio delle ruote sulle bianche chiazze di neve, l'aria pulita e gli alberi di olivo ci hanno scortato per tutta la nostra uscita.
Abbiamo fatto una sola tornata perché la temperatura era in picchiata libera a giunti a -3°/-4°C abbiamo preferito, dopo la discesa farci un Novaglie dai tornanti per scaldarci e guadagnare la via ed il teporino domenistico
Abbiamo fatto una sola tornata perché la temperatura era in picchiata libera a giunti a -3°/-4°C abbiamo preferito, dopo la discesa farci un Novaglie dai tornanti per scaldarci e guadagnare la via ed il teporino domenistico
giovedì 2 febbraio 2012
Stasera notturnina? 02/02/12
Stasera, ammesso che non nevichi e non piova partirò verso le 17:45 da piazza Libero Vinco. Chi vuole
aggregarsi alla mia compagnia è il benvenuto!!!!
Vi aspetto numerosi.
Ricordo il faretto ed il giubbino catarifrangente
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