martedì 13 settembre 2011

Diamoci un taglio

Un'idea venuta al Conte ed anche a me domenica scorsa, finché ci avventuravamo nei sentieri di Moruri, è quella di portarsi dietro una cesoia per aprire, o ri-aprire i sentieri che si stanno chiudendo.

Quale migliore periodo di quello autunnale, quando giunti al termine degli impegni agonistici, si può pedalare in tutto relax con l'occhio attento a mentenere percorribili le vie oggetto delle future uscite.

Meditate gente... meditate...come diceva Arbore in una vecchia pubblicità.

Potremmo, accordarci in occasione dei  prossimi appuntamenti di sistemare le zone che più ci piacciono e delle quali la natura si sta prepotentemente reimpadronendo, come quelli segnalati nei pressi di Moruri.

Dai che una forbice a testa, se si è in tanti significa fare presto !!!!

6 commenti:

Fabio ha detto...

mi piace, però cerchiamo di non dare una mano alle deforestazioni selvagge...non dobbiamo mica creare dei nuovi vigneti o aprire nuovi passaggi tipo il Canale di Panama ;-)
Ci limiteremo a rendere praticabili i sentieri che conosciamo.

bucephalo ha detto...

Quoto quoto quoto !!!

ilmigliore666 ha detto...

Fede questa è una ottima idea al pari della vendemmia di giugno e della raccolta delle castagne a febbraio..... no par dir ma in autonno e in inverno i sentieri e i sottoboschi sono aperti come autostrade... no ghè mia i buti che buta come in primavera... l'è proprio una questione legata alla stagione

bucephalo ha detto...

@ Andrea, se tipo questo sabato hai voglia ti porto sul sentiero in questione e vedrai che verrai dalla mia parte. Concordo con te, che nei mesi freddi la vegetazione si ferma, ma non è che muore per conto proprio e che il sentiero come per "magilla" si apre.

L'idea è quella di togliere alcuni polloni di rami di rovo per evitare di spinarsi quando si passa. Tagliando anche solo 15-20 cm di rami sei a posto fino alla primavera 2012

A me le castagne in febbraio piacciono molto... e mi pare che qualcuno abbia imbottigliato recioto in giugno :)!!!!

Anonimo ha detto...

Effettivamente il sentiero dei “Boschi di Bosco” (ostruito da anni se non da decenni) è tornato ad essere transitabile e addirittura ciclabile solo dopo che un paio di uomini di buona volontà hanno speso una mattinata per ripulirlo e non per “magilla”. Non parliamo poi dell’albero sugli “Americani”.
P.S. I rovi vanno potati alla base, se no basta una pioggia e te li ritrovi come prima.

Decespugliatore aggressivo

bucephalo ha detto...

A volte ci vorrebbe anche quello, è che chidere il decespugliatore a mio suocero nel w.e. è come chiedere a Valentino Rossi di salire dagli americani con la sua moto da gp.