lunedì 5 settembre 2011

Il mio w.e. ciclistico

Questo w.e. sono usciti due bei giri in mtb. Quello di sabato, con ritrovo alle 8:15 alla rotonda, ci ha poi visto partire insieme a chi sarebbe andato a provare l'Xc di Grezzana, alle 8:30 a Ponte Florio, da dove poi siamo partiti per incontrare altri bikers e far slittare l'orario di partenza di altri minuti.
Sta di fatto che il gruppo era veramente folto, Papàtaso, Anonimo, Bertini, Io,Conte, Fabrizio dei forti a taola, Cesco Pedron e molti altri suoi compagni di squadra, solo per citare alcuni fra i presenti.
Il gruppo avanzerà compatto sino alla sommità del percorso Xc di Grezzana dove ci si dividerà, ovvero io il Conte e Fabrizio, proseguiremo facendo la legend 2009 fino a monte Viola, pausa brioche al Cerro, quindi Corbiolo, Arzarè e Lugo, con un esaltante tratto in discesa a collegare le ultime due località menzionate.
Totale km percorsi 63 con un'altimetria di 1065 metri, il tutto condito da un'afa opprimente che ci ha fatto sudare tantissimo.

Il giro di domenica, invece, mi ha visto partire dopo le 9:00, terminato uno scroscio di pioggia. Appuntamento 9:15 a S. Martino con Alesssandro per poi fare nell'ordine, la salita che dalle Ferrazze porta a tenuta Roveri, scendere al mercato cerasicolo di Marcellise, salire alla tenuta S. Antonio e quindi, scendere dalla val Fredda per poi risalire dal Molin fino a Castagné, dalla cui piazza siamo scesi dopo aver incontrato Stefano della Supernova col quale abbiamo poi affrontato anche la risalita al Pian, sempre in sterrato e poi siamo scesi dal pian fino a Montorio, passando dallo sterrato del Boschetto.
Totale 33 km con 900 metri di dislivello, al termine dei quali ero alquanto spompo, considerato che non avevo del tutto recuperato il giro del giorno precedente.

3 commenti:

Fabio ha detto...

e domenica niente "pausa brioche"...ti sto perdendo, ormai anche tu rientri nel novero dei prof. Per penitenza, la prossima uscita insieme, la farai con il barilotto di "sgnappa" attaccato al collo, come un San Bernardo, e con canula a mò di flebo con valvola chiusa al 95% ;-)
Va là, Ganassa!!!

bucephalo ha detto...

Non abbiamo fatto la pausa brioche per due ragioni;
- 1 navigavamo a vista per evitare il maltempo, in zone poco dense di bar;
- ho fatto una pausa "fico" a mezzane di sotto dove una bella e generosa pianta mi ha offerto 3 dei suoi frutti, uno meglio dell'altro.
Poi immagino che il Cavaliere di Arcolre mi redarguirà, perché non spendendo soldi al bar, non ho fatto girare l'economia...MI CONSENTAAAAAAAAA :)

Fabio ha detto...

meno male che ho continuato la lettura, perchè stavo già replicando al secondo punto ed esattamente, quando hai scritto "...dove una bella e generosa...", ti stavo mettendo sullo stesso piano del papiviagra di Arcore ;-)

Comunque le tue sono solo scuse, cosa c'è di meglio di un bel bar quando il cielo plumbeo incombe sulla tua testa?
Rimane ferma la penitenza :-D